Le infrastrutture in Basilicata

24 maggio 2010 | Di: Marta Romano

Oggi, sul sito di Pier Ferdinando Casini, leader UDC, c’è una bellissima riflessione sul tema delle infrastrutture: Infrastrutture, l’Italia tagliata in due.

Bene, è proprio l’occasione di fare una riflessione su questo tema, tanto attuale quanto sottovalutato. Quanto è amaro parlare di infrastrutture, in una regione che ne è quasi priva!

Gli esempi sono tanti, e toccano tutti i tipi di trasporti: da quelli aerei a quelli stradali, senza sottovalutare i problemi legati alle ferrovie.

Analizziamoli uno alla volta.

Innanzitutto, per quanto riguarda i trasporti aerei non si può sottovalutare la famigerata “Pista Mattei” a Pisticci , di cui se ne parla da sempre, ma ancora incompleta. E’ una situazione che si protrae da troppi anni, ed è assurdo che sia così per una regione che ambisce a candidare Matera come città europea della cultura 2019.

Ma neanche se parliamo di trasporti ferroviari, la situazione è migliore. Treni che registrano costanti ritardi, oltre che vecchi e lenti. Ma, vivendo nella provincia di Potenza, nonostante tutto, mi reputo fortunata: almeno qui c’è una linea delle Ferrovie dello Stato che collega la provincia. Tutt’altra storia per Matera, che attende ancora la linea ferroviaria Matera-Ferrandina, che possa collegarla con il resto d’Italia. Ripeto: assurdo, se ripensiamo alle considerazioni fatte prima.

E poi, dulcis ( o meglio, amarus!) in fundo: la rete stradale lucana. Quante opere incompiute, e quante strade “disastrate”? Ci siamo già occupati di questi problemi, più di una volta, e pochi, anzi, pochissimi progressi sono stati fatti.

Troppe strade sono abbandonate e perciò dissestate, strade che hanno dimenticato cosa sia la manutenzione e che, specialmente nella stagione invernale, finiscono per determinare un tristissimo isolamento della Basilicata, chiusa in un piccolo angolo di Sud, lontana, troppo lontana dal Nord, divisa da chilometri e chilometri di problemi.

E’ una situazione grave e sottovalutata, perché dalle infrastrutture si determina tutto lo sviluppo delle regioni, è inutile negarlo. Il segreto è proprio questo, essendo difficili le comunicazioni, vivere e lavorare diventa a sua volta molto difficile.

Non è però il momento e il caso di piangersi addosso, molte colpe sono anche le nostre, ma non per questo possiamo accettare che il Governo dimentichi il fatto che esiste ancora una “Questione Meridionale”.

Il sud non può essere dimenticato.

Non parlo di assistenzialismo, parlo di amministrare uno Stato UNITO, dove non ci siano differenze.

Se il sud non progredisce, il nord non gioisce!

Marta

In: Infrastrutture



4 Responses to Le infrastrutture in Basilicata

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christian condemi

25 maggio 2010 alle 12:06

Voce del Verbo Investire.. ma appunto resta un verbo..che non viene declinato..in un paese dove la prima azienda..è la politica e tutto il suo indotto..che costa in modo esorbitante..dove ci sono i consigli di amministrazione in cui ci finiscono i politici trombati alle elezioni..in cui poi ci diranno che bisogna fare tagli..perchè viviamo in un paese dove ci sono piu bidelli che carabinieri..e forse l’unico federalismo che ho visto fin ora..è stato quello dei casalesi al nord,non credo che quel verbo investire in trasporto su rotaia finisca in cima all’agenda di questi governanti..però facendo zapping posso pure incrociare Montezemolo..forse lui ha la soluzione..di alta velocità..forse lui ha il verbo investire..a cui dar vita..ma sentendolo parlare mi sembrano discorsi di un dracula post moderno in un reparto di ematologia. prossimo argomento?
http://www.youtube.com/watch?v=gZpAc4btq5w

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Antonio Di Matteo

25 maggio 2010 alle 17:19

montezemolo no comment.
il video stupendo… amara realtà.
gli investimenti forse arriveranno, ci scusiamo per il disagio.

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melandroweb

27 maggio 2010 alle 13:14

Adesso vogliono togliere anche la provincia.

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Antonio Di Matteo

27 maggio 2010 alle 22:14

per ora è tutto rientrato. spero solo aboliranno tutte le provincie. 900 milioni di euro risparmiati non sono pochi. e poi abolire matera e lasciare potenza? che senso ha. la regione basilicata avrà una provincia sola con sede nella stessa città. non ha senso, tanto vale togliere anche quella di potenza e lasciare le competenze tutte alla regione.

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