In Basilicata record di malattie tumorali
19 giugno 2010 | Di: Marta Romano
Qualche tempo fa, sulla Gazzetta del Mezzogiorno, è stato pubblicata un’interessante relazione di Maria Ingrosso sulle malattie oncologiche. La giornalista sottolineava un allarmante aumento delle patologie tumorali in Basilicata, grazie ad una ricerca portata avanti da un gruppo di ricercatori che appartengono ad una sezione dell’Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con l’Istituto Tumori di Milano sulla base di dati dei Registri regionali dei tumori e dell’Istat.
Quanto è emerso è più che preoccupante.
Infatti, mentre nel resto d’Italia vi è una diminuizione dell’incidenza dei tumori sulla popolazione, in Basilicata vi è una triste controtendenza.


I dati sono stati confermati da Gabriella Cauzillo, dirigente dell’Ufficio regionale della Basilicata per le Politiche della prevenzione sanità pubblica, Medicina del lavoro, sicurezza nei luoghi di vita e lavoro, nonché responsabile del Centro operativo regionale dell’Osservatorio epidemiologico lucano. La dirigente lucana ha affermato che i tumori incidono notevolmente sulla popolazione della nostra Regione, determinando una forte mortalità legata a questo male.
In particolare, nella zona dell’ex ASL 1 (Venosa), i tumori colpiscono soprattutto i maschi, con un consistente numero di leucemie e di neoplasie alla prostata, al polmone, al retto, al colon e allo stomaco, mentre sono soprattutto le femmine della ex ASL 4 (Matera), ad ammalarsi di tumori all’utero e alla mammella.
Ma da cosa dipende questo triste record?
I fattori che influenzano queste patologie sono molteplici:una cattiva alimentazione, un cattivo stile di vita, o una cattiva condizione ambientale.
Ebbene, come ridurre questo preoccupante problema?
Sicuramente, per ridurre l’incidenza dei tumori, è fondamentale una buona prevenzione. Bisogna dire che, la nostra Regione, porta avanti da una decina d’anni un’importantissima campagna di prevenzione, in base alla quale tutte le donne oltre i 30 anni vengono chiamate una volta ogni due anni a fare un pap test, e tutte le donne oltre i 50 vengono chiamate a fare una mammografia presso strutture pubbliche. Esami gratuiti, dunque, ai quali sarebbe bene non sottrarsi mai.
Vi è, infine, un altro tipo di prevenzione, legata al miglioramento delle condizioni esterne che determinano la salute dei cittadini. Sarebbe bene apportare dei miglioramenti ambientali in zone dove è in vertiginoso aumento il numero di tumori, e determinarne le cause.
Infatti, da questo studio nasce un interrogativo: perché nel nord, seppur pieno di industrie, il dato riguardante i tumori vede una curva in discesa, e nella nostra Basilicata questa curva è in costante salita? Come mai le regioni vicine sono in linea con il resto d’Italia, mentre in Basilicata si continua a morire?
Domande che esigono risposte. Speriamo che queste arrivino a breve termine, per evitare che il “male del secolo” mieta ancora così tante vittime.
In: Ambiente, Famiglia, Salute

22 Responses to In Basilicata record di malattie tumorali
Antonio Di Matteo
19 giugno 2010 alle 22:21
perchè aumentano i tumori??? è meglio che sto zitto altrimenti mi querelano.
carmine de riso
19 giugno 2010 alle 23:42
grazie al c………. in basilicata il nostro grande ministro emilio colombo in cambio della basentana ci ha portato in quel di rotondella un bel deposito nucleare, che tutti dicono sicuro ma ha guardare i dati nn lo e’ , poi la nostra regione e’ una vera e propria discarica per le industrie chimiche del nord, grazie che al nord i tumori sono meno che in basilicata i lori rifiuti con l’avallo di qualcuno vengono smaltiti illegalmente in basilicata, basta vedere in quel di tito scalo dove ci sono delle vere e proprie discariche di rifiuti tossici ha cielo aperto per nn parlare poi di quegli strani camion avvistati nelle vicinanze delle discariche lucane, discariche che dovrebbero servire a smaltire i rifiuti prodotti dai cittadini e nn dalle industrie chimiche……..che sono rifiuti ben diversi ma comunque la regione invita i cittadini a fare il pap test ………..ma come prima li fa ammalare e poi gli offre la cura?
Antonio Di Matteo
20 giugno 2010 alle 21:27
la regione offre la cura ai malati sapendo che riceverà un cospicuo rimborso statale. e poi potremmo anche metterci il fatto che hanno incenerito i fanghi delle trivellazioni petrolifere nell’inceneritore di melfi e che l’arpab ancora non sa come risolvere il problema, e che forse ci sono dei rifiuti nucleari o altamente tossici sotto il manto della 106 a scanzano e de filippo non ne sa nulla, e i siluri pieni di rifiuti radioattivi inabissati nei fondali dello ionio… roba da pazzi.
rosa gabriele
21 giugno 2010 alle 00:16
infatti è molto preoccupante tutto ciò, per i nostri figli vedere che il loro futuro a livelo ambientale è molto incerto è davverospaventoso…..e tutto ciò da quando è stato impiantata la discarica a melfi..e noi zitti ce la siamo tenuta, solo per avere il lavoro.. ma dico la basilicata non poteva concentrarsi sulle industrie agricole visto che ne è fiorente? speriamo che qualcosa si smuova perchè se continua così non so proprio dove andremo a finire….
Antonio Di Matteo
21 giugno 2010 alle 07:54
chi ha messo le discariche in tutta la basilicata, è ancora presidente della nostra regione, ed è stato 15 anni fa anche assessore all’agricoltura, e quindi se voleva fare della basilicata un polo agroalimentare, agricolo, ambientale e turistico poteva farlo. questi politici di oggi hanno strane relazioni con strani soggetti. come diceva carmine, ci sono strani movimenti di camion che non si sa da dove provengono e vanno a finire nelle nostre discariche. altre che spaventoso, di più. la gente anche se le mostri la totale realtà e la vede con gli occhi propri, dice sempre che tutto va bene, perchè è convinta che nessuno possa fare cose del genere. nessun uomo può fare cose del genere. ma hanno torto, perchè si può fare anche di peggio. si veda l’italsider di taranto, si veda la fanice di melfi, si veda l’area industriale di tito scalo, si veda la discarica di ferrandina, ecc. siamo in balia di affaristi senza scrupoli che se ne fottono altamente dell’ambiente, della natura e dei cittadini che li hanno votati. bisogna creare una nuova coscienza ambientale in tutti noi. ma di certo la realtà non aiuta.
melandroweb
21 giugno 2010 alle 13:07
PREOCCUPANTE
melandroweb
21 giugno 2010 alle 13:07
DA BRIVIDI
Marta Romano
21 giugno 2010 alle 16:55
L’importante è che però,all’apparenza, vada tutto bene. Il consenso dilaga, e le morti per tumore pure.
Va bene così? A me no. Ci stanno trattando da fessi, e noi continuiamo ad assecondarli. Dove andremo a finire?
Santina Ferrara
22 giugno 2010 alle 01:52
Sono veramente sconcertata!
Francesco
22 giugno 2010 alle 03:34
L’ho sempre detto che i politici Italiani ma sopratutto quelli lucani sono una massa di Cessi e Dementi che sanno usare la testa solo per gli affari e per i loro fattacci sporchi e macrabi
Antonio Di Matteo
22 giugno 2010 alle 21:03
caro francesco hai purtroppo ragione. se ne salva solo qualcuno, ma viene fatto subito fuori da quei pescecani che comandano.
Francesco
24 giugno 2010 alle 01:08
Condivido Antonio, ma la politica Italiana è la peggiore che esiste perché è falsa e corrotta che sia di destra o di sinistra, non conta, è una merda e basta, non dico che negli altri stati sia tutto buono, ma almeno li l’innovazione vera c’è stata in Italia, quanto mai ci sarà con un parlamento pieno zeppo di imbecilli che si prendono stipendi ultra alti è assurdo, poi la politica italiana ci sta sempre dappertutto, dalla mansione di spazzino all’Arte, è una politica illiberale e tiranna, l’unica differenza che c’è tra noi e gli Stati che stanno peggio di noi è solo che questi Tiranni riescono a fare tutto in silenzio senza danneggiare visibilmente il popolo ma preferiscono danneggiarlo in modo leggero ed indolore, comunque il nociolo della cosa è che siamo inguaiati poi sopratutto in Basilicata hehe chi più ne ha più ne metta
Antonio Di Matteo
24 giugno 2010 alle 22:22
condivido, analisi cruda e purtroppo irreversibile.
Inquinamento, morte e rabbia « Estremo Centro Basilicata – Politica e società
25 giugno 2010 alle 00:05
[...] intossicazioni, ecc. Tutte patologie dovute all’inquinamento. E lo dicono i dati dell’Osservatorio epidemiologico lucano. Noi continuiamo a morire, i politici continuano ad ingrassare. A breve su questo nostro blog, vi [...]
Alli 2: Marsicovetere approva, Mazziotta no. « Estremo Centro Basilicata – Politica e società
7 luglio 2010 alle 23:33
[...] Qualche domanda potrebbe venire in mente, ma per ora vi consiglio solo di fare qualche ricerca sui tumori in Basilicata, sulle loro possibili cause e sui possibili colpevoli, sulle responsabilità politiche e poi fare [...]
arianna
19 settembre 2010 alle 22:41
per non parlare di quelli che vengono a scaricare i rifiuti tossici di notte nei laghi…ovviamente credo ci sia il benestare dei nostri politici, altrimenti non si spiega…spero che coloro i quali sono implicati, provino sulla loro pelle le conseguenze di tutto questo. E’ un serio augurio il mio.
arianna
19 settembre 2010 alle 22:43
per non parlare di quelli che vengono a scaricare i rifiuti tossici di notte nei laghi…camion interi!!!ovviamente credo ci sia il benestare dei nostri politici, altrimenti non si spiega…spero che coloro i quali sono implicati, provino sulla loro pelle le conseguenze di tutto questo. E’ un serio augurio il mio.
Poi il pap test, le mammogafie…solo gesti con i quali pensano di potersi pulire quel cesso di coscienza, ammesso che a questo punto, si possa definire così!!
Antonio Di Matteo
20 settembre 2010 alle 22:31
giusto, hai perfettamente ragione. purtroppo i signoroni che ci riempiono di rifiuti nocivi non sono in basilicata e mai ci verranno e quei poveri coglioni politici che permettono questo scempio pagheranno anche loro il dovuto prezzo di morte e cattiva salute. le forze dell’ordine di certo faranno poco e niente contro questa situazione, essendo complici, volontariamente ed involontariamente, e forse anche corrotti. un tenente della polizia provinciale che ha denunciato altissimi valori di inquinanti nelle dighe lucane è stato sospeso dal corpo e ora rischia di morire di fame perchè gli è stato sospeso lo stipendio. questa è una brutta storia.
Fenice: Senza Nessun Controllo by Basilicata
28 dicembre 2010 alle 17:09
[...] E’ assurdo negare che questo problema costituisca un serissimo problema per la popolazione lucana che, ormai da troppi anni, soffre il peso di così tante schifezze. E poi ci chiediamo come mai soltanto la Basilicata, negli ultimi anni, segna un aumento di tumori! [...]
Brigante
21 novembre 2011 alle 18:42
Ecco il rap che parla chiaro sui tumori in basilicata
http://www.youtube.com/watch?v=BtBuGpiiTXc
il brigante lucano
13 dicembre 2011 alle 08:12
Questo scenario desolante è anche da retribuire alle istituzioni regionali che in tanti anni nulla hanno fatto per i lucani, e quando qualcuno li accusa pubblicamente sono solo capaci di fare querele, unica arma che hanno per difendersi !!!!
Ambiente e Tumori: quale collegamento? | Associazione Lucana Internazionale
13 dicembre 2011 alle 08:13
[...] http://basilicata.estremocentro.net/2010/06/19/in-basilicata-record-di-malattie-tumorali/#comment-42... [...]